Il Centro Pastorale Studentesco di Częstochowa è nato nel 1949 contemporaneamente con la creazione della prima Università in città: la Scuola di Ingegneria (adesso Politecnico di Częstochowa). All'inizio il lavoro pastorale era svolto in modo informale dai Gesuiti. Poi nel 1951 con l'iniziativa del vescovo Zdzisław Goliński fu creato il Centro Pastorale. Nel 1959 la Chiesa diocesana delegò don Zdzisław Wajzner per svolgere il lavoro con gli studenti come primo sacerdote accademico (poi è diventato un ufficiale del Tribunale Vescovile). Le prime messe per l'ambiente accademico furono celebrate nella Chiesa Najświętszego Imienia Maryi (Santissimo Nome di Maria). I czestochoviani fino a oggi la chiamano ancora Chiesa Accademica anche se dal 1984 non ha più questa funzione.
Il vescovo Stefan Bareła - un grande amico e simpatizzante dell'ambiente accademico - successivamente decise di organizzare ufficialmente le strutture del Centro Pastorale Studentesco. Nel 1956 incaricò don Ireneusz Skubiś di occuparsi della pastorale per gli studenti. Sotto la sua direzione un gruppo di studenti preparò la prima sede del Centro Pastorale nei seminterrati del Palazzo Vescovile ubicato nel III Viale Najświętszej Marii Panny 54 (Santissimo Nome di Maria, 54). Oltre a questo fu elaborata la struttura del Centro Pastorale Studentesco in tutta l'Archidiocesi. Nelle città più grandi, tra cui Sosnowiec, dove c'era una sede distaccata dell'Università di Slesia, furono creati i centri accademici.
Don Ireneusz Skubiś si occupava della formazione continuativa degli studenti e celebrava le Sante Messe per l'ambiente accademico. Negli anni '70 oltre a curare la formazione cattolica: le veglie notturne a Jasna Góra (Santuario Monte Chiaro) ogni mese, l'organizzazione dei pellegrinaggi accademici a Jasna Góra, la partecipazione al pellegrinaggio a piedi a Jasna Góra, si organizzavano le conferenze dei relatori, tra cui Andrzej Czuma.
Negli anni 1978-1981 si pubblicava "Monitor Kościelny" - un notiziario informativo settimanale relativo all'insegnamento di Giovanni Paolo II (dall'ascolto della Radio Vaticana). Lo dirigevano tra l'altro Irena Makowicz, Lidia Dudkiewicz. Uscirono 120 numeri di questo notiziario pubblicati in forma dattiloscritta (16 pag.). "Monitor Kościelny" aveva alcune centinaia di abbonati fissi ed era diffuso senza la censura.
Nel 1981 nell'ambiente del Centro Pastorale Accademico fu creato il "Klub Inteligencji Katolickiej" (Club dell'Intellighenzia Cattolica). Nello stesso anno fu organizzata la I Settimana della Cultura Cristiana. Nel 1981 gli studenti insieme al loro sacerdote contribuirono a riattivare Tygodnik Katolicki "Niedziela" (Periodico Cattolico "Domenica").
Il successivo sacerdote accademico dal 1982 fu don Marian Duda. Grazie alla sua iniziativa il Centro Pastorale Accademico si spostò nel 1984 nei nuovi edifici della Parrocchia di Św. Wojciech (di Sant' Adalberto) nel quartiere Tysiąclecie (Millenio). In quei tempi questa parrocchia era la più vicina alla Città Universitaria.
Negli anni '80 il Centro Pastorale Accademico Emmaus (così è stato denominato l'ambiente accademico a Częstochowa) diventava un centro indipendente di attività culturale. Si organizzavano le conferenze dei relatori, le esibizioni degli attori e cantanti, le serate di poesia, gli spettacoli, le mostre. Dal 1985 continuarono ogni anno le Settimane della Cultura Cristiana. L'organizzatrice dell'attività culturale era Halina "Agata" Grzybowska con aiuto di Jerzy Ziora, Adam Banaszkiewicz, Marian Magiera.
Dal 1988 il Centro Pastorale Accademico diventò il luogo di nascita di diverse organizzazioni sociali indipendenti: la Consulta del Reparto Pastorale Professionale della Curia Diocesana, il Comitato Civile Regionale, l'Associazione Univarsitaria Cattolica Emmaus, che fu una delle prime organizzazioni studentesche in Polonia, ed anche di organizzazioni politiche: l'Unione dei laici Cattolici di cui il primo animatore fu don M. Duda.
Il successivo sacerdote accademico di Częstochowa fu don Zdzisław Zgrzebny. Costruì le strutture del Centro Pastorale Accademico nel periodo della trasformazione del sistema politico in Polonia. Uno dei più importanti avvenimenti durante il suo incarico fu la preparazione dell'Assemblea Mondiale della Gioventù che si svolse
a Częstochowa nel 1991 come un'iniziativa accompagnatoria dell'incontro dei giovani di tutto il mondo durante la VI Giornata Mondiale della Gioventù.
Nel 1998 fu nominato sacerdote accademico diocesano di Częstochowa don Andrzej Przybylski. Nel 2002 lo raggiunse Don Marek Bator. Nell'intento di far diventare il Centro Pastorale Accademico più efficiente ed efficace il 12 marzo 2004 l'Arcivescovo Stanisław Nowak ha costituito la Parrocchia Accademica Personale di Częstochowa della quale possono far parte tutti gli studenti, i docenti ed i lavoratori amministrativi delle Università di Częstochowa. Il documento che afferma la loro appartenenza alla Parrocchia Accademica è la tessera studentesca o la tessera del lavoratore accademico. Il parroco è sempre di ogni volta il prete diocesano accademico. Il primo parroco accademico era don Andrzej Przybylski e il primo viceparroco don Marek Bator.
Nel 2008 fu nominato parroco della Parrocchia Accademica Personale di Sant' Ireneo e sacerdote accademico diocesano Don Marek Bator, coadiuvato dal viceparroco don Jacek Szczecina.






