"Cominciarono a portare qua e là i malati sui loro lettucci, dovunque si sentiva dire che egli si trovasse. Dovunque egli giungeva, nei villaggi, nelle città e nelle campagne, portavano gli infermi nelle piazze e lo pregavano che li lasciasse toccare almeno il lembo della sua veste. E tutti quelli che lo toccavano erano guariti. Ogni cosa è possibile per chi crede." (Marco 6, 55-56; Marco 9,23)
Venerdì dalle 16.00 alle 19.00 "I dialoghi di Nicodemo": è l'adorazione del Santissimo Sacramento in silenzio, con la parola di Dio (il testo lo trovi sempre all'ingresso alla chiesa) e con la possibilità della confessione e della guida spirituale. L'adorazione durante gli incontri di venerdì con Gesù a Emmaus è in suffragio del nostro Centro Pastorale Accademico, di noi stessi, dei nostri sacerdoti e di tutti quelli che sono lontano da Dio che possano convertirsi.
Il venerdì alla fine dell'adorazione del Santissimo Sacramento preghiamo insieme per le intenzioni che si possono chiedere tutta la settimana mettendole nel contenitore che si trova sul tavolo all'ingresso della chiesa. Si può anche chiedere la preghiera via internet sul sito www.emaus.czest.pl nella pagina Scatola delle Intenzioni di Preghiera.
Contatti:
Asia Rembielak ; e-mail: przygodaaparatki@gmail.com
Testimonianza
"La potenza si dimostra perfetta nella debolezza" (2 Corinzi 12,9)
Prima non pregavo perché non riuscivo a capire che Dio mi ascolterà e mi capirà. Tutto questo è cambiato quando una volta andando all'incontro di venerdì in chiesa sono stata aggredita. Ho cominciato a supplicare l'aiuto di Gesù e subito dopo si sentivano i passi di qualcuno che passava vicino al garage dove stavo e poi si sentiva una voce: "qualcuno chiede aiuto". In quel momento l'uomo che mi ha aggredito si è spaventato ed è scappato. Io invece mi sono alzata e sono uscita sul sentiero. Una mia amica sie è avvicinata e mi ha portato alla canonica.
Era un miracolo. Dio mi ha esaudito. La persona che mi ha portato alla canonica era una mia amica. Quell'altra voce maschile era di un poliziotto che abitava di fronte a quel garage. Ho ricevuto un altra chance, un'altra vita, VIVO e non sono stata violentata. Quando poi ho raccolto un po' le forze ho sentito da un prete che mi ha accompagnato a casa: "Gesù vorrebbe che tu recitassi una preghiera". Dopo questo fatto ho cominciato a parlare con Dio che ascolta le suppliche dei suoi figli e gli da l'aiuto necessario. Da quel evento sono passati 7-8 anni. Ogni giorno recito le preghiere, la mattina, la sera e ogni tanto anche durante il giorno. Ringrazio per il dono della vita e per ogni giorno che ricevo. Gesù piano piano guariva e guarisce le mie ferite del passato, anche se all'inizio gli dicevo soltanto: "ho tanta paura ma mi fido di te Gesù". Sperimento molti frutti della preghiera: non sento il trauma verso la gente che mi ha fatto male, l'ho perdonata e innanzitutto ho perdonato quell'uomo (anzi vorrei che sia redento) anche ho fatto pace con una mia amica che mi odiava e ha detto che voleva uccidermi.
Anche se la preghiera è per me difficile perché mi manca la concentrazione oppure non ho voglia di pregare (quasi mai non sento Dio con i sensi) non so però vivere senza Gesù, lui è la mia vita. Ogni giorno, ogni incontro anche difficile è per me straordinario.
Vi invito ai "Dialoghi di Nicodemo" di ogni venerdì. Io so che la preghiera in silenzio è difficile ma ogni momento passato con Gesù dà molto, per es. auita a capire l'altro.
Weronika







